Le città invisibili


La prima edizione delle "Città invisibili" fu pubblicata nel novembre del 1972 dall'editore Enaudi di Torino.
Le città presentate in questo libro sono tutte inventate; il libro è fatto di brevi capitoli, ognuno dei quali offre uno spunto di riflessione che vale per ogni città o per la città in generale.
L'autore prende a modello il Milione di Marco Polo e "Le città invisibili" si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan Imperatore dei Tartari. Nella realtà storica, Kublai, discendente di Gengis Kan, era imperatore dei Mongoli, ma Marco Polo nel suo libro lo chiama Gran Kan dei Tartari e tale è rimasto nella tradizione letteraria.
A questo imperatore malinconico, che ha capito che il suo sterminato potere conta ben poco perché tanto il mondo sta andando in rovina, un viaggiatore visionario racconta di città impossibili.
Ogni capitolo del libro è preceduto e seguito da un corsivo in cui Marco Polo e Kublai Kan riflettono e commentano e dal quale emerge il contrasto in Kublai Kan tra la volontà di controllo razionale del reale, tra la chiarezza schematica della conoscenza razionale, ed il fascino dell'esperienza del caos dell'irrazionale del caos insondabile razionalmente che apprende tramite i resoconti di Marco Polo.
Quello che sta a cuore a Marco Polo e quindi all'autore, è scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città.
Le città sono un insieme di tante cose: di memorie, di desideri, le città sono vive, sono luoghi di scambio, non solo di merci, economici, ma di parole, desideri, ricordi.
Le città assumono forme diverse al variare dell'osservatore, sono un catalizzatore di desideri, sono la proiezione degli abitanti e dei loro rapporti, eppure capaci di sopravvivere e durare più a lungo.

Di seguito ho analizzato alcune città che mi sono parse particolarmente significative.

Storia e cultura della Cina Italo Calvino la vita Letterature - Libro Le città invisibili, Italo Calvino La città di Despina La città di Ersilia La città di Moriana La città di Ottavia